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La Fontana del Nettuno “impacchettata”. Non opera di Christo, ma restauro.

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La Fontana del Nettuno “impacchettata”. Non opera di Christo, ma restauro.

Ha preso avvio il restauro della Fontana del Nettuno, che soffriva per l’assalto del calcare e delle ossidazioni del rame. Il grande cantiere potrà essere visitato dai turisti che avranno così l’opportunità di guardare negli occhi il Gigante, realizzato dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne (meglio noto da noi come Giambologna) tra il 1563 e il 1566.

Leggiamo il racconto di Eugenio Riccomini, dal suo libro “Aprilocchio”:

“Il Giambologna era già sui trentacinque anni; stava a Firenze, presso i Medici, ma fino ad allora non aveva fatto che piccoli bronzi, statuette di squisita eleganza – rifinite con l’alito, dicevano i fiorentini. […] Questa, a Bologna, era la sua grande occasione. Il Giambologna, certo, non la sciupò. Fece ricorso, per non sbagliare, a tutta la sua esperienza di scultore da tavolo.

E così questo giovane gigante, se lo si guarda bene, pare proprio un centrotavola a dimensione di piazza. È per questo che, se così si può dire, occorre maneggiarlo con gli occhi. Girategli attorno: e lo vedrete lentamente ruotare su di voi, assecondando il vostro movimento. Questo nerboruto gigante si offre al vostro sguardo con movenze studiate, da danzatrice, o da top model.

Non a caso: è appunto in quel tempo e in quell’ambiente di manierata bellezza che il gusto dell’eleganza si definì, mantenendosi immutato fino alle pagine delle nostre riviste di moda. E i muscoli, così levigati che, vedete, luccicano al sole; e il luccichio si frammenta, ad arte, al culmine della figura, disperdendosi fra i riccioli d’una barba tutt’altro che incolta, e anzi appena uscita dai ferri caldi d’un parrucchiere (francese, magari, com’era appunto il Giambologna)”.

In attesa che i restauratori gli riaggiustino i riccioli, non ci restano da guardare che i teli bianchi in cui il Gigante è stato “incartato”. E se l’impacchettamento fosse stato fatto da Christo? Di certo arriverebbero frotte di curiosi, come al Lago d’Iseo.

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/06/10/foto/tutte_le_ferite_del_nettuno_via_al_restauro_del_simbolo_di_bologna-141665750/1/#1

 

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