Il Nettuno Architetto delle Acque

Il Gigante di Bologna si mostra oggi in tutto il suo splendore! L’acqua, elemento essenziale del monumento, è infatti tornata a zampillare grazie agli importanti restauri che hanno coinvolto la Fontana del Nettuno, e che sono stati l’occasione per promuovere nuovi studi anche sulla rete idrica che la metteva in funzione.

La mostra Il Nettuno Architetto delle Acque. Bologna: l’acqua per la città tra Medioevo e Rinascimento visitabile fino al 10 giugno nell’Oratorio di Santa Maria della Vita di Bologna, svela proprio i segreti dei meccanismi nascosti che permettono alla fontana di alimentarsi, narrando uno dei capitoli più affascinanti della storia della città, quello del rinnovamento del centro voluto da papa Pio IV  tra il 1559-1565.

Ma per capire l’importanza del sistema idraulico rinascimentale bisogna viaggiare a ritroso, e nelle sale del bellissimo Oratorio di Santa Maria della Vita si ripercorrono proprio le tappe di questa storia partendo dall’acquedotto romano di Bononia, continuando col sistema idraulico a servizio della città medievale, il canale di Reno, la Chiusa di Casalecchio, i canali urbani e i mulini, i pozzi pubblici e privati, fino a giungere ai grandi interventi infrastrutturali rinascimentali.

Tra i pezzi esposti statue, bozzetti, dipinti, disegni, libri, documenti archivistici, ma tra tutti spicca senz’altro la cosiddetta Secchia Rapita solitamente custodita alla sommità della Ghirlandina di Modena, trofeo di guerra dei modenesi vincitori sui bolognesi durante la sanguinosa battaglia di Zappolino del 1325, e testimonianza dell’importanza rivestita dall’acqua nella quotidianità della città.

Per organizzare al meglio la vostra visita alla mostra, tutte le informazioni sono reperibili sul sito:

https://genusbononiae.it/mostre/il-nettuno-architetto-delle-acque-bologna-lacqua-per-la-citta-tra-medioevo-e-rinascimento/

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