Le regole del buon senso

Le regole del buon senso applicate ad una visita guidata. 

Una visita guidata ad una città, ad una mostra o ad un museo è un momento di grande valore e formazione sia per chi la esegue sia per chi partecipa. Il buon successo di questa esperienza  è composto da molteplici fattori. La professionalità, la cultura e il senso pratico della guida sono essenziali, ma quello che non deve mai mancare da entrambi le parti è il BUON SENSO.

Ecco alcune facili regole da seguire per fare in modo che l’esperienza sia soddisfacente per tutti.

  1. La guida è al tuo servizio ma non è la tua serva: non è tenuta ad accompagnarti in farmacia, a cambiare il biglietto, a prendere il caffè o al bagno.  Lo farà comunque se ciò può aiutarti in qualche modo ma solo se glielo chiedi gentilmente.
  2. Se la visita dura 2 ore e hai dai 10 ai 65 anni puoi gestire autonomamente la tua vescica: o prima o dopo, non durante: perdi tempo prezioso tu e i tuoi compagni di visita.
  3. Se hai concordato un punto di incontro con la guida e tu sei in un altro e per questo motivo la visita inizia con ritardo sei tu responsabile di ciò e non la guida.
  4. Se hai concordato un orario e tu sei in notevole ritardo, chiederai con gentilezza alla guida di aspettarti, dopo esserti scusato del ritardo.  Il tempo perso andrà recuperato solo alle condizioni che la guida riterrà opportune.
  5. Se sei un docente, la responsabilità della classe è tua in tutto e per tutto. La guida non è un cane da pastore e non è la figura di riferimento dei tuoi studenti.  Se tu docente ti mostri interessato ciò aiuterà il buon successo della visita guidata. Se tu docente rispetterai la guida, lo farà anche la tua classe.
  6. La guida svolgerà il tour che avete stabilito insieme: è una scelta tua, non è la guida cattiva che ti vuole trascinare di qua e di là.
  7. La guida non è un risponditore automatico, non è Google nè tantomeno Wikipedia.
  8. Interrompere la guida mentre sta parlando di un monumento chiedendole la data di un altro monumento che non si trova nemmeno nei pressi di dove vi trovate, non solo non è educato ma non ha il minimo senso. Se alla fine del suo discorso, qualcosa non vi è chiaro le domande saranno  le benvenute.