Corsi di aggiornamento e formazione per le guide di Bologna

Corsi di aggiornamento e formazione per le guide di Bologna: 

Per essere sempre aggiornate e preparate, le guide turistiche abilitate frequentano, soprattutto di inverno, corsi di formazione e aggiornamento. il team di VisitingBologna non si è lasciato scappare il ricco calendario di questo autunno/inverno 2015. Questi mesi sono stati particolarmente formativi e vorrei rendervi partecipi di tutte le attività che si sono svolte a Bologna per le guide turistiche.

  1. VII Corso di aggiornamento professionale organizzato da Confguide: il corso di quest’anno ha avuto come focus i siti bolognesi che sono stati inseriti nella lista dei beni protetti dal MIBACT e per i quali le guide dovranno avere specifica abilitazione. Non sono mancate però le visite ad altre città (Venezia, Mantova e Rimini) e a realtà bolognesi in via di sviluppo turistico. (Mercato delle erbe).
  2. Incontro formativo per la mostra su Piero della Francesca a Forlì:  il dott. Gianfranco Brunelli, coordinatore generale della mostra, ha presentato, attraverso una selezione di immagini, il progetto dell’esposizione dedicata a Piero della Francesca che non intende essere una mostra monografica, ma si propone di indagare “il mito” dell’artista dalla fortuna in vita.
  3. Il collega Baldassare Giardina, guida espertissima della città, ha organizzato una visita guidata dedicata alle guide ai luoghi di Bologna più nascosti. Un bel momento di condivisione e scoperta. Il programma ha permesso di visitare tra i vari siti, il Palazzo Vassé Pietramellara (solitamente chiuso) dove è ancora visibile una splendida meridiana del 1674.
  4. Il collega Paolo Cova è tra i curatori della mostra “Tra la vita e la morte” ospitata dal museo civico medievale e ha organizzato una visita solo per le guide bolognesi.
  5. Il professore Giovanni Paltrinieri, massimo esperto bolognese della meridiana di San Petronio, ci ha dato appuntamento in chiesa per il solstizio di inverno. Per quanto si possa studiare questo classico bolognese, c’è sempre da imparare.

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