Eventi Arte Fiera Bologna 2015 consigliati da Camilla

Nell’ambito della rassegna Arte Fiera 2015 a Bologna, volevo segnalarvi alcuni eventi che mi sembrano molto interessanti. Insieme ai miei collaboratori parteciperemo a questi eventi per poi fornirvi le nostre opinioni.

25 Gennaio 2015, ore 17.30 Teatro Anatomico Palazzo dell’Archiginnasio

L’artista Sissi terrà nel Teatro Anatomico dell’Archiginnasio una lezione pubblica di anatomia in forma di azione performativa

Posizionata al centro dell’anfiteatro come nella veste di una scienziata che illustra il suo manifesto dopo averne sperimentato gli enunciati teorici, l’artista procederà ad un’azione di dissezione del libro-corpo Anatomia Parallela sfogliandone le tavole riprodotte in grandi dimensioni attraverso uno slide-show manuale accompagnato da una narrazione orale. L’evento rappresenta l’appuntamento conclusivo del progetto performativo Anatomia Parallela in Tour dopo le tappe di Padova, Torino, Londra e Pistoia.

La performance è preceduta nella giornata di sabato 24 gennaio da un incontro aperto al pubblico che l’artista terrà alle ore 16.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

http://www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78640

 

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Mr Savethewall : LifeShot

Dal 23 al 25 gennaio 2015 Autostazione di Bologna, Piazza XX Settembre, 6. STAND: n. 26

LIFESHOT è un progetto artistico di Mr. Savethewall nato dalla sua ferma convinzione che “La vita è la nostra più importante opera d’arte”.

 “Nascere, crescere, scoprire, imparare, amare, lavorare, invecchiare, morire. Soddisfazioni e insuccessi, passioni e vizi, gioie e paure”.

 LIFESHOT è una rilettura dell’artista sul tema del ritratto fotografico, una rappresentazione emotiva del soggetto a partire dalla individuazione di 16 momenti miliari della vita di ciascun uomo o donna.

Ne derivano 16 scatti fotografici sintetizzati da 16 oggetti personali, 8 selezionati dall’artista (la sveglia, la clessidra, la scacchiera, lo specchio, il teschio…) e 8 da chi partecipa all’esperienza performativa,  la cui forza risiede non solo nel valore estetico dell’immagine ma anche nel suo potere emozionale.

In mostra nella sezione SPECIAL PROJECT di SetUp Art Fair i primi LIFESHOT realizzati dall’artista che hanno come protagonisti se stessoil collezionista di Milano Eugenio Borroni, la curatrice e critica d’arte Chiara Canali, il giornalista Davide Cantoni, collaboratore di Repubblica e Quicomo.

http://www.lifeshot.it/

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LIA PASCANIUC: Liquid

Dal 23 al 25 gennaio 2015 Autostazione di Bologna, Piazza XX Settembre, 6. STAND: n. 25

 

La ricerca di Lia Pascaniuc allieva del maestro Franco Fontana, si rivolge ai nuovi media come la fotografia, il video e le tecnologie multimediali per indagare tematiche ed emergenze dell’odierna societàliquida: i cambiamenti climatici, le trasformazioni irreversibili della natura e il global warming.

In occasione della terza edizione di SetUp Art Fair, la fiera indipendente di arte contemporanea che si svolge a Bologna dal 22 al 25 gennaio 2015, la giovane artista rumena Lia Pascaniuc presenta il progetto LIQUID, a cura di Chiara Canali, presso lo stand della galleria RezArte Contemporanea di Reggio Emilia.

La mutevole e transitoria condizione dei fenomeni naturali, presupposto essenziale della vita umana, viene rapportata dall’artista alla situazione attuale, instabile ed incerta, che Zygmunt Bauman definisce“liquida”. Afferma infatti lo studioso: “Liquido è il tipo di vita che si tende a vivere nella società liquido-moderna. Una società può essere definita “liquido-moderna” se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure”.

Questo incessante e liquido fluire delle cose trova la sua più evidente rappresentazione nell’elemento dell’acqua che nelle sue varie accezioni richiama i concetti di mobilità, leggerezza, adattabilità, dinamicità, percorribilità e flessibilità.

Nel ciclo fotografico “Luce liquida” di Lia Pascaniuc l’acqua è assoluta protagonista delle opere,“sostanza primordiale da cui scaturiscono tutte le forme” (Mircea Eliade), struttura visivo-formale declinata in differenti texture cromatiche e pattern geometrici che rimandano alla varietà dei passaggi e degli stati in cui è presente in natura.

Con il progetto “Vita liquida” l’acqua invece è assente dall’inquadratura lasciando campo alla vita delle creature marine nel vuoto più assoluto di una spazialità condivisa. Le fotografie di questa serie, eseguite analogicamente all’interno del set di un acquario artificiosamente deprivato dell’acqua attraverso particolari strumentazioni ottiche, si concentrano unicamente sulle variopinte sfumature dei pesci, che spiccano dal buio più assoluto dello sfondo. La sottrazione dei liquidi diventa metafora della condizione di mutevolezza della società attuale, sempre più occupata a rendersi visibile attraverso forme virtuali che sostituiscono qualsiasi forma di relazione reale. Questa sensazione di incertezza e precarietà viene ancor più incarnata dalla scultura “Vita liquida”, installazione di un cubo olografico, realizzata con innovative tecnologie multimediali, che presenta al suo interno un video in 3D con le immagini in movimento di un pesce giallo fosforescente fluttuante nel vuoto, alla ricerca di un’instabile e pressoché impossibile stasi.

http://www.liapascaniuc.com/